Un capodanno diverso ed emozionante tra le dune del Sahara, l’avventura del deserto vissuta in prima persona. Un viaggio che ti porta al di fuori dell’ordinario, che susciterà emozioni e sensazioni uniche. La notte di Capodanno va vissuta al meglio per poter inizia un anno pieno di buoni propositi. Questo tour vi offrirà l’opportunità di passare una bella serata a suon di musica nomade e balli attorno al fuoco. Un cenone con tavole imbandite secondo la tradizione della cucina marocchina, e a seguire danze a ritmo di musica nomade, sotto il meraviglioso cielo stellato del Sahara.
Ogni programma può essere modificato secondo le proprie esigenze e tempistiche.
1° GIORNO: Volo – Fez
Arrivo all’aeroporto di Fez. Trasferimento in Riad. Tempo a disposizione. Cena e pernottamento.
2° GIORNO: Fez – Ifrane – Azrou – Midelt – Errachidia – Erfoud – Merzuoga & Erg Chebbi desert experience (460 km)
NOTTE DI CAPODANNO
Mezza pensione. Partenza al mattino molto presto visto il lungo ma paesaggistico trasferimento. Partenza in direzione del Medio Atlante cordigliera montuosa del Paese caratterizzata da laghi, che riempiono i crateri vulcani estinti circondate da foreste. Qui altipiani e vallate sono coperte di cedri, querce e pini marittimi. Ifrane e Azrou: i centri più tipici. Il primo famoso per la sua aria europea visto la tipologie di case con tetti spioventi causa le abbondanti nevicate e la rinomata università inaugurata dal precedente re Hassan II. La seconda precedentemente storica per i centri termali realizzati durante il Protettorato Francese. Rotta verso il sud e la regione del Tafilalt e i suoi numerosi palmeti, un tempo alimentati dalle khettara, canali sotterranei di adduzione dell’acqua, di cui si vedono tuttora le strutture in superficie. Le valle costituisce una striscia di verde che si estende oltre Rissani. L’oasi un tempo era ambita meta per le soste delle carovane, che arrivavano qui dopo lunghi periodo nel deserto. 800.000 palme da datteri famose per la loro qualità superiore.
È Capodanno! Vi verrà servita una deliziosa e tipica cena marocchina a base di: la famosa zuppa Harira con datteri dolci, Cous Cous Royal, e Mechoui (piatto di carne di pecora preparato per le grandi occasioni e cotto alla griglia), dessert e pasticceria. In seguito serata danzante a ritmo di musica nomade e gnouwa sotto il meraviglioso cielo stellato del Sahara, ed il fuoco centrale preparato secondo le tradizioni tribali nomadi, soft drink.

3° GIORNO: Merzuoga – Gole di Todra – Valle del Dades (200 km)
Mezza pensione. Escursione nel deserto per rientrare in direzione le gole del Todra e il villaggio di Tinghir. Costruito su uno sperone di roccia ha una forma allungata. Le diverse miniere d’argento fanno il villaggio un luogo ricco e conosciuto per i gioielli. A circa 2 km del wadi si aprono le gole del Todra che offrono un panorama strepitoso. Proseguimento nel pomeriggio vero la teatrale valle del Dades. Cena e pernottamento in una tipica kasbah.
4° GIORNO: Gole di Todra – Palmeto di Skoura – Ouarzazate (165 km)
Mezza pensione. Partenza per la Via delle Mille Kasbah. La vallata è ricca di storia e di paesaggi naturali mozzafiato. Si inizia con la palmeraie di Skoura, villaggio berbero dal quale parte la famosa Via delle Mille Kasbah, disseminate in tutto il villaggio fino alle montagne. Qui le carovane cariche di oro e spezie facevano tappa stremati dalle fatiche del Sahara. I nomadi scaricavano le merci dai dromedari e gli abitanti montanari di Skoura caricavano i muli diretti verso l’Alto Atlante e Fez. I famosi palmeti sono protetti dall’UNESCO. Il viaggio costeggia il fiume Dades fino alla valle delle rose damascene dove si produce a maggio essenze, profumi, acqua di rose, e olio profumato Pranzo libero nella città del cinema, ma che in berbero significa “città del silenzio” di Ouarzazate. Cena e pernottamento in riad.

Palmeto di Skoura.
5° GIORNO: Ouarzazate – Marrakech (200 km)
Prima colazione e pernottamento. Le visite continuano con l’incontro di due grandi kasbah lungo la strada verso Marrakech: Ait Ben Haddou (con una deviazione di 20 km dalla strada principale) Patrimonio UNESCO; secondo noi la sua visita purtroppo è divenuta molto turistica. Qui svariati i set cinematografici internazionali dal Gladiatore, a Lawrance d’Arabia. Proseguimento per la “pista del sale” per visitare una kasbah un po’ più dismessa esternamente, ma che al suo interno racchiude piccoli tesori di marmi Italiani e affreschi intatti naturali. La kasbah Teoulet era dimora del Pascià Glaoui, fondata vicino allo “ksar degli schiavi” lungo la verdeggiante valle dell’Ounila. Il Pascià Glaoui visse in questa fiorente e verdeggiante valle fino al suo esilio. L’unione con la colonia francese tradendo il sovrano gli costò caro; ed anche questa kasbah ai tempi ricca e imponente venne saccheggiata ed abbandonata dopo l’esilio. Arrivo a Marrakech attraverso il passo più alto di tutto il Marocco: Il famoso Tizi n’Tichka a 2260m. Unico accesso da Marrakech per Ouarzazate. Arrivo solo nel ardo pomeriggio a Marrakech. Pasti liberi. Pernottamento in riad nel cuore della medina.
6° GIORNO: Marrakech – Meknes (trasferimento 472 km)
Mezza pensione. Partenza in direzione di Meknes. Arrivo solo nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in riad a Meknes.
VII° DAY: Meknes – Fez – Volo (61 km)
Prima colazione. Partenza in direzione di Fez. Arrivo a Fez. Trasferimento verso l’aeroporto in tempo utile per le operazioni di check in.