Costa atlantica e il deserto del Marocco

Tutto l'anno
10 giorni, 9 notti
Mezza pensione

Costa atlantica e il deserto del Marocco con partenza da Marrakech.
Marrakech ♦ Essaouira ♦ Taroudannt ♦ Tiznit, Aglou Plage & Mirleft ♦ Tafraoute ♦ Tata & Tissint ♦ Desert Experience & M'hamid ♦ Zagora & Draa Valley ♦ Ouarzazate, Ait Ben Haddou & Ounila Valley ♦ Marrakech

Ogni programma può essere modificato secondo le proprie esigenze e tempistiche.

 

1° GIORNO: Volo – Marrakech – Essaouira (180 km)
Mezza pensione. Accoglienza a Marrakech e trasferimento privato per Essaouira: la più bella città costiera del Marocco. Tempo a disposizione per relax e passeggiata libera nella medina. Il bianco brillante delle sue mura intonacate e l’apparire di donne avvolte in voluminosi haik bianchi rendono il luogo la quintessenza della città tipica del Marocco. Le mure di cinta di origini Portoghesi, la Sqala (i bastioni sul mare), il Porto del la Marine, e la sua tranquilla medina sono le attrattive da non perdere in città, oltre ad una bella mangiata di pesce fresco al porto ed una visita in una galleria di arte naif a ritmo di musica gnaova, musica tipica ed ipnotica del Marocco, che nel mesi di Giugno diventa protagonista assoluta attraverso il suo Moussem (festival) di musica, divenendo oggi un appuntamento dal carattere internazionale con anche interpretazioni jazz e fushion. Cena e pernottamento in riad dentro la città vecchia.

 

La medina di Essaouira e i suoi bastioni affacciati sul mare.

 

2° GIORNO: Essaouira – Agadir – Taroudant (261 km)
Mezza pensione. Partenza per Agadir lungo la sinuosa strada costiera fra alberi di argan e spettacolari scorci panoramici. Oltrepassata Agadir, inizia la salita lungo le pendici settentrionali dell’Anti Atlante, montagna abitata da pastori e agricoltori Berberi sin dalla notte dei tempi. Villaggi arrampicati sui pendii, terrazze minuscole coltivate con cura, tutto ciò compone un paesaggio unico e vario. Arrivo a Taroudant e passeggiata libera nel centro della città in Piazza Assag. Taroudant: splendida città racchiusa dai suoi bastioni color ocra e circondata da orti, aranceti e ulivi. Soprannominata “la piccola Marrakech” per i suoi vivaci souk. Cena e pernottamento fuori città in un douar (piccolo villaggio) in riad.

3° GIORNO: Taroudant – Costa Altantica – Aglou Plage & Mirleft (191 km)
Mezza pensione. Partenza verso sud lungo la costa Atlantica una delle strade più belle della Regione. Da sempre Mirleft frequentata da artisti e vivace centro culturale. I suoi caffè sono sotto arcate tinteggiate di rosa e azzurro e danno vivacità all’ambiente. Non si dimentica la spiaggia di Aglou Plage, ideale per il surf. Cena e pernottamento a Mirleft.

4° GIORNO: Mirleft – Tizinit – Tafroute (150 km)
Mezza pensione. Partenza per Tiznit città dai bastioni di argilla rosata. Qui i famosi artigiani lavorano l’argento in loco come un tempo gli ebrei, realizzando grandi gioielli berberi, pugnali e sciabole. Direzione verso il fresco villaggio di Tafroute all’altezza di 1200m. Due settimane a Febbraio la regione è coperta dai mandorli in fiore dal colore bianco e rosa. Il villaggio è anche il centro della manifattura delle ciabatte con la punta arrotondata prodotte in pelle naturale rossa gialla e ricamata. Cena e pernottamento presso un’abitazione berbera locale a contatto con la cultura del luogo.

5° GIORNO: Tafraoute – Tata – Tissint (256 km)
Mezza pensione. Passaggio a Tagmoute per la visita alle antiche grotte Messalite. Arrivo nella Valle di Tata, decantata dallo scrittore Charles de Foucauld. Tra Ighrem e Tata la strada attraversa una piana desertica con montagne dalle sfumature ocra gialle e violette. Qui incontriamo il grande palmeto di Tata e la Zaouia antica d’Agadir Lhena e l’orologio ad acqua utilizzando ancora ogni giorno per dare acqua nei giardini dell’oasi. Ultimo passaggio delle giornata in direzione le Cascate naturali di acqua salata di Tissint. Cena e pernottamento in una tipica maison traditionelle/riad. Oppure possibilità di pernottare in un tipico campo tendato nel cuore della vallata.

6° GIORNO: Tissint – Erg Chegaga notte nel deserto del Sahara (200 km)
Mezza pensione. Partenza per il deserto del Sahara Marocchino, chiamato Erg Chegaga. Questo Erg è il più alto e sicuramente è considerato il vero deserto del Paese per l’ampiezza e per l’accessibilità che avviene solo attraverso mezzi 4×4 o dromedari per circa 70 km di sola sabbia. Pranzo pic-nic in fase di escursione ed arrivo al campo tendato per assistere dalle alte dune il couche de soleil. Cena e pernottamento al campo in tipico stile nomade con tende tradizionali khaima. Possibilità di pernottare in un Luxury Desert Camp da mille e una notte.

 

 

7° GIORNO: Desert experience – M’Hamid – Valle di Draa – Zagora – Ouarzazate (250 km)
Mezza pensione. Partenza di buon mattino dopo un affascinante risveglio nel Sahara. Proseguimento via asfalto in direzione Mhamid; ultima oasi prima delle dune di sabbia; qui un tempo partivano le carovane dirette in Algeria e in Mali. Possibilità di visitare con una passeggiata nella Palmeraie l’antica kasbah ancora abitata lungo la riva destra del Draa. Tale kasbah in passata ospitata una grande comunità Ebraica. Si risale la valle dell’omonimo fiume Draa, con tappa al Tamegroute per la visita alla Biblioteca Coranica con collezione di manoscritti Coranici in pelle di gazzella e calligrafia con miniature in polvere d’oro e zafferano. Nelle botteghe esterne famose le ceramiche laccate di verde, uniche in tutto il paese. Arrivo a Zagora la città più famosa del Draa ai piedi dello Jabel omonimo. Qui il cartello famoso “Timbuctù 52 giorni a dorso di dromedario” indicava il grande passaggio delle carovane. Break per la visita ad un’altra kasbah particolarmente interessante insieme a tutto il suo antico Caid: Tamnougalt, la quale un tempo controllava l’accesso alle vie commerciali della Valle del Draa. All’interno ancora intatti affreschi e dipinti in colori tenui e naturali. Al suo interno conserva un antico e grande mellah (quartiere ebraico) con una Sinagoga. Consigliamo un pique nique sulle rive del Draa per assaporare lo slow life della Palmeraie e la natura. Arrivo nel tardo pomeriggio nella città del silenzio, così in berbero viene chiamata Ouarzazate. Cena e pernottamento in riad.

8° GIORNO: Ouarzazate – Ait Ben Haddou – Tizi n’Tichka – Marrakech (200 km)
Pernottamento e prima colazione. Al mattino visita guidata di Ouarzazate e del suo monumento nazionale: La Kasbah Taourit del Pacha Glaoui. Ancora molte famiglie vivono nella parte non adibita a monumento. Le visite continuano con l’incontro di due grandi Kasbah lungo la strada verso Marrakech: Ait Ben Haddou, con una deviazione di 20km dalla strada principale, Patrimonio UNESCO – secondo noi la sua visita purtroppo è divenuta molto turistica. Qui svariati i set cinematografici internazionali dal Gladiatore, a Lawrence d’Arabia. Proseguimento per la “pista del sale per visitare una Kasbah un po’ più dismessa esternamente, ma che al suo interno racchiude piccoli tesori di marmi Italiani e affreschi intatti naturali. La Kasbah Teoulet era dimora del Pascià Glaoui fondata vicino allo “ksar degli schiavi” lungo la verdeggiante valle dell’Ounila. Il Pascià Glaoui visse in questa fiorente e verdeggiante valle fino al suo esilio. L’unione con la colonia francese tradendo il sovrano gli costò caro; ed anche questa kasbah ai tempi ricca e imponente venne saccheggiata ed abbandonata dopo l’esilio. Arrivo a Marrakech attraverso il passo più alto di tutto il Marocco: Il famoso Tizi n’Tichka a 2260m. Unico accesso da Marrakech per Ouarzazate. Arrivo solo nel ardo pomeriggio a Marrakech. Cena libera e pernottamento in riad nel cuore della medina.

9° GIORNO: Marrakech – escursione guidata a Marrakech
Pernottamento e prima colazione. Visita guidata a piedi della città di Marrakech di mezza giornata. La Medina, il Palazzo della Bahia ovvero della ‘’bella’’ soprannome dato alla favorita di corte; ricca dimora del visir Ba Ahmed, costruita intorno al 1880. Ancora il Palazzo Dar Si-Said, residenza del fratello del visir, la Moschea El-Mansour, detta anche moschea della kasbah, facilmente riconoscibile grazie al suo minareto con arabeschi color turchese. Si prosegue poi con le tombe Saadiane, il cui giardino apparteneva alla moschea El-Mansour, che custodiscono i sepolcri dei sovrani e familiari di questa dinastia. Passeggiata nella piazza Patrimonio Unesco corale: Jameel el Fna, e vicino la Koutoubia simbolo della città. Pomeriggio tempo a disposizione. Cena libera e pernottamento in riad.

10° GIORNO: Marrakech – Volo per l’Italia
Prima colazione. Trasferimento privato in aeroporto per le operazioni di check-in.


Marika Rosso

Questo viaggio è stato ideato da Marika Rosso e dal team di Maroc Experience.

Contattaci

Contattaci per informazioni sui viaggi in Marocco o per variazioni sul programma. Saremo tua disposizione!
Per Agenzie di Viaggi e Tour Operator, tariffe riservate.