Ogni programma può essere modificato secondo le proprie esigenze e tempistiche.
1° GIORNO: Volo Italia – Marrakech
Pernottamento e prima colazione. Trasferimento privato dall’aeroporto al riad nel cuore della vecchia Medina. In base all’arrivo del volo, tempo a disposizione per una passeggiata libera nella vecchia medina. Possibilità (su supplemento) di prenotare la nostra guida ufficiale per un tour a piedi in città vecchia.
Pasti liberi e pernottamento.
2° GIORNO: Marrakech – Passo del Tizi n’Test – Taroudant (265 km)
Mezza pensione. Partenza di buon mattino per dare inizio al tour. Direzione la Valle dell’Ourika, a 68 km a sud-est di Marrakech e passaggio ad Asni che vanta un’interessante kasbah dalle mura rosse e splendidi alberi da frutta. La valle permette una piacevole escursione alla scoperta delle prime pendici dell’Atlante. Il fiume che vi scorre si chiama Ourika e lungo il suo percorso s’incontrano villaggi con case d’argilla. Questa vallata ospita il famoso Jabel Toubkal, il picco più alto dell’Atlante e del Nord d’Africa con i suoi 4167 m. Pranzo libero nei pressi di Ourigane, famosa località termale e per le sue miniere di sale ancora attive. Proseguimento verso il sud, attraverso il passo del Tizi n’Test, a quota 2093m, e Tin Mal un tempo città santa fortificata con la sua Moschea Patrimonio UNESCO restaurata dal 1990, è uno dei pochi edifici religiosi in Marocco accessibili ai non mussulmani. Passaggio attraverso innumerevoli villaggi rurali berberi. Arrivo nel tardo pomeriggio a Taroudant, splendida città racchiusa dai suoi bastioni color ocra e circondata da orti, aranceti e ulivi. Soprannominata “la piccola Marrakech” per i suoi vivaci souk. Cena e pernottamento in riad fuori la città di Taroudant in un tipico douar (piccolo villaggio).

Passo del Tizi n’Test (2093 m)
3° GIORNO: Taroudant – Ighrem – Tagmoute – Tata e Tissint (245 km)
Mezza pensione. Passeggiata orientativa del centro di Taroudant. Tra Taroudant e Ighrem i campi di argan si alternano con villaggi di pietra a secco che danno su terrazzamenti. Igrehm a 94Km sud-est di Taroudant è un grosso villaggio di montagna a 1800m. È la base della tribù Oukensous, famosa per la produzione in epoche passate di pugnali. Qui le case sono in pietra rosa e le donne vestite di nero con veli colorati sul capo portano antiche brocche di rame piene d’acqua sulla testa. Passaggiata a Tagmoute per la visita alle antiche grotte Messalite. Arrivo nella Valle di Tata, decantata dallo scrittore Charles de Foucauld. Tra Ighrem e Tata la strada attraversa una piana desertica con montagne dalle sfumature ocra gialle e violette attraverso villaggi e agadir (granai fortificati) berberi. Qui incontriamo il grande palmeto di Tata, oasi Saharawi.
4° GIORNO: Tata – Akka – Icht – Agadir di Amtoudi – Oasi di Tighmert (284 km)
Mezza pensione. Partenza per Guelimime, città dal fascino misterioso e oggi famosa per il suo grande mercato divenuto anche un Festival dedicato ai dromedari, vero ed unico centro del grande Sahara Atlantico e dunque anche dell’etnia nomade Saharaui. Questo paese è dunque considerato la vera porta del Sahara: qui la lingua cambia, viene parlato il dialetto Hassanya. Siamo in un Marocco molto lontano dai fasti delle Città Imperiali, in un contesto culturale e paesaggistico ancora incontaminato, che spesso soffre di grande siccità. Tappa intermedia in uno degli agadir più celebri e meglio conservati de Marocco: l’agadir di Amtoudi, della tribù berbera Aid. Il granaio non si vede se non ai piedi dello sperone roccioso che lo sorregge. Trenta/quaranta minuti in salita accompagnati dall’anziano guardiano Berbero ci porteranno a scoprire uno straordinario esempio di “architettura senza architetti”. Una volta giunti in cima e aperto il grande portone, la vista spazia su tutta la valle. Tutto è rimasto così come allora. Divertente è scoprire e curiosare dentro alcune porte di questo immenso granaio lasciate aperte: depositi di cereali, orci per oli, resti di contenitori in paglia, vasi antichi… Qui il mondo è come si fosse fermato nel passato, e pace e serenità aleggiano in tutto il fresco Agadir. Cena e pernottamento nei pressi di Guelmime, nell’Oasi di Tighmert, in una tipica e semplice guest house di proprietà Saharaui all’insegna e nel rispetto del contesto culturale ci accoglie. Brahim con la sua tipica gandoura ci porterà per mano passeggiando nella verdissima oasi nel cuore del deserto.

Agadir e Kasbah di Amtoudi, sito storico della civiltà berbera.
5° GIORNO: Tighemert – Costa Altantica – Akhfennir e la laguna Patrimonio UNESCO di Khnifiss (241 km)
Mezza pensione. Partenza in direzione ovest, lungo la Costa Atlantica. Visita della Laguna di Naila, patrimonio dell’UNESCO. Il Parco Nazionale di Khnifiss si estende per circa 185.000 ettari. Il contrasto tra mare e deserto offre una magnifica gamma di colori: dal verde all’azzurro della laguna, alle sabbie gialle e ocra delle dune. Qui si possono osservare cormorani, aironi e fenicotteri rosa tutti i mesi dell’anno. Escursione in battello nella Laguna e serata a base di pesce in un piccolo riad con vista Oceano.
6° GIORNO: Akhfennir – Sidi Ifni – Legzira – Mirlef (365 km)
Mezza pensione. Partenza al mattino molto presto in direzione di Sidi Ifni ex enclave Spagnola. Risaliamo ancora verso il nord toccando le spiagge Atlantiche di Legzira e Mirlef, teatrali e affascinanti, grazie ai loro grandi archi naturali sulla spiaggia. Cena e pernottamento in hotel.
7° GIORNO: Mirleft – Agadir & Marrakech via autostrada (365 km)
Legzira beach, costa atlantica.
Pernottamento e prima colazione. Partenza via autostrada in direzione Marrakech. Arrivo in città trasferimento privato in riad nel cuore della medina. Cena libera e pernottamento.
8° GIORNO: Marrakech – volo.
Pernottamento e prima colazione. Trasferimento privato in aeroporto.