Capodanno nel deserto: Marrakech – Merzuoga e Erg Chebbi (4 gg)

30 Dicembre 2023
4 giorni, 3 notti
Mezza pensione

Marrakech ♦ Ait Ben Haddou ♦ Telouet ♦ Ouarzazate ♦ Skoura & Valle del fiume Dades ♦ Valle del Todra ♦ Merzuoga & Erg Chebbi desert experience ♦ Marrakech

Un capodanno diverso ed emozionante tra le dune del Sahara, l’avventura del deserto vissuta in prima persona. Un viaggio che ti porta al di fuori dell’ordinario, che susciterà emozioni e sensazioni uniche. La notte di Capodanno va vissuta al meglio per poter inizia un anno pieno di buoni propositi. Questo tour vi offrirà l’opportunità di passare una bella serata a suon di musica nomade e balli attorno al fuoco. Un cenone con tavole imbandite secondo la tradizione della cucina marocchina, e a seguire danze a ritmo di musica nomade, sotto il meraviglioso cielo stellato del Sahara.

 

Ogni programma può essere modificato secondo le proprie esigenze e tempistiche.

 

 

 

30 DICEMBRE: Marrakech – Tizi n’Tickha – Kasbah Telouet e Ounila Valley – Ouarzazate – Valle di Dades (270 km) 

Mezza pensione.  Partenza in direzione Ouarzazate attraverso la catena montuosa dell’Atlante che ci porta attraverso verdi vallate, boschi di pini e lecci, fino al passo del Tizi n’Tichka a 2260 m. di altitudine. Visita al villaggio di Telouèt e la sua Kasbah, meno turistica è ricca di decori; appartenente al Pacha Glaoui.  Aspetto dismesso al suo interno, ma raffinate ricchezze sono custodite al suo interno, ed  una volta passata la  grande «bab» principale: marmi Italiani, Zelij Andalusi, affreschi con pigmenti naturali impreziosiscono questa kasbah non sempre visitata, posta al centro della fiorita Valle d’ Ounila, e delle miniere di sale rosa un tempo utilizzato come valuta. Proseguimento via la strada delle mille Kasbah e la valle del Fiume Dades. La vallata è ricca di storia e di paesaggi naturali mozzafiato. S’inizia con la palmeraie di Skoura, villaggio berbero dal quale parte la famosa Via delle Mille Kasbah disseminate in tutto il villaggio fino alle montagne. Qui, le carovane cariche di oro e spezie facevano tappa stremate dalle fatiche del Sahara. I nomadi scaricavano le merci dai dromedari e gli abitanti montanari di Skoura caricavano i muli diretti verso l’Alto Atlante e Fez. I famosi palmeti sono protetti dall’Unesco. Cena e pernottamento in kasbah-hotel nella valle del Dades e area.

 

NOTTE DI CAPODANNO
31 DICEMBRE: Boumalne Dades area – Todra – Tinejdad – Tafilalt Valley – Merzouga desert (200 km)

Mezza pensione. Si lascia l’Atlante in direzione la valle del Tafilalt attraversando numerosi palmeti, un tempo alimentati dalle “khettara”, canali sotterranei di adduzione dell’acqua, di cui si vedono tuttora le strutture in superficie. Sosta nei pressi di Tinjdad dove sorge nel cuore del villaggio il “museo delle oasi”. Rotta verso il sud del Paese.  Le gole della valle del fiume Ziz sono una serie di gole delimitate da due porte artificiali, alle loro estremità la diga di Hassan Addakil che crea un lago artificiale oltre al Tunnel del Legionario costruito dalle truppe coloniali francesi nel 1930. La zona è ricca di antichi fossili. Proseguimento per le oasi e Palmeraie di datteri e piccoli villaggi pre-sahariani. Arrivo a Merzuoga, ultima oasi prima del piccolo deserto di sabbia della regione chiamato Erg Chebbi. Cena e pernottamento in luxury desert camp (disponibilità limitata) per un’esperienza da mille e una notte.

È Capodanno! Vi verrà servita una deliziosa e tipica cena marocchina a base di: la famosa zuppa Harira con datteri dolci, Cous Cous Royal, e Mechoui (piatto di carne di pecora preparato per le grandi occasioni e cotto alla griglia), dessert e pasticceria. In seguito serata danzante a ritmo di musica nomade e gnouwa sotto il meraviglioso cielo stellato del Sahara, ed il fuoco centrale preparato secondo le tradizioni tribali nomadi, soft drink.

 

 

1 DICEMBRE: Merzouga – Tazzarine – Valle di Draa – Zagora – Ouarzazate (280 km)

Mezza pensione. Nel lasciare Merzouga, percorriamo il “circuito delle oasi”, percorso di incredibile bellezza attraverso il palmeto, i piccoli orti e i secolari villaggi di terra. Oltrepassiamo i villaggi di Rissani, Alnif; presidio Slow Food del cumino, spezia protagonista indiscussa nella cucina del marocchina; siamo nel sud-est del Marocco a 880 metri sul livello del mare, il paese è incastonato ai piedi delle montagne dell’Anti Atlante orientale, al fondo di una valle dall’aspetto lunare, con la terra rossa e sassosa. Nell’oasi si coltivano grano duro, palme da datteri, mandorli, aranci, fichi, ma i prodotti più particolari di questo territorio aspro a arido sono appunto l’henné e il cumino. Proseguimento per Tazzarine, dove anticamente s’incontravano le piste carovaniere che univa la Valle del Draa e la Valle del Tafilalt. Arrivo a Ouarzazate, cena e pernottamento in riad.

 

2 DICEMBRE: Ouarzazate – Ait Ben Haddou – Marrakech (280 km)

Prima colazione. Partenza al mattino presto per attraversare il passo del Tizi n’Tichka, conosciuto nel viaggio di andata. Visita alla famosa Kasbah Patrimonio UNESCO di Ait Ben Haddou, e dalla cui cima si può ammirare tutta la vallate e salutare il grande sud alla volta di Marrakech. Arrivo nel pomeriggio in città e fine servizi, o eventuali trasferimenti.

 

** Possibilità di estensione viaggio con pernottamento in riad a Marrakech, o Essaouira, o Agadir **


Marika Rosso

Questo viaggio è stato ideato da Marika Rosso e dal team di Maroc Experience.

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