1° GIORNO: Volo Italia – Marrakech – Ait Beh Haddou – Ouarzazate (200km)
Mezza pensione. Accoglienza e trasferimento privato in direzione Sud Marocco, attraverso il colle di Tizi-n-Tichka (2260 m), lungo la una strada panoramica costellata di villaggi berberi costruiti in argilla nella tonalità del grigio e del rosso ai piedi delle colline. Visita ad una delle più particolari Kasbah che si incontrano lungo il percorso: Telouet. Questo un tempo la principale residenza di Al Thami El Glaoui pascià di Marrakech. Il Pascià servi il sultano e poi si mise alle dipendenze dei coloni Francesi nel 1912. Questo costo’ caro a tutta la Sua famiglia e ai Suoi tesori che vennero saccheggiati a partire dal 1952 quando i discendenti vennero esiliati. Tutta l’area è ricca di agricoltura e di paesaggi indimenticabili a testimoniare il fatto che il Pascià si installò proprio in un’area fertile e ricca. Palme, fichi, ulivi, mandorli, irrigati dal Wadi Ounila ci fanno rilassare e godere di una pace paesaggistica che ci circonda inevitabilmente. Proseguimento per Ouarzazate. Cena e pernottamento in un tipico riad.
2° GIORNO: Ouarzazate – Agdz – Zagora – Tamegroute e la Valle del Fiume Draa – Chegaga desert (250km)
Mezza pensione. Rotta per il sud in direzione M’hamid attraverso la Valle del Draa costeggiando la palmeraie di oltre 200 km di palme. Zona antica abitata da guerrieri di epoca preistorica, oggi ricca di ksour (quartieri) e kasbah (granai fortificati). Break per la visita ad un’altra kasbah particolarmente interessante insieme a tutto il suo antico Caid: Tamnougalt, la quale un tempo controllava l’accesso alle vie commerciali della Valle del Draa. All’interno ancora intatti affreschi e dipinti in colori tenui e naturali. Al suo interno conserva un antico e grande mellah (quartiere ebraico) con una Sinagoga. Consigliamo di programmare un pique nique all’interno della Palmeraie di Zagora per godere della tranquillità e della bellezza naturale riva Dades. Proseguimento ancora verso il sud in direzione Tamegroute piccolo centro che ospita una kasbah popolare ancora interamente abitata e sotterranea, la zaouia e una minuscola biblioteca che ospita antichi testi di Corano in pelle di gazelle. Arriviamo nell’ultima oasi prima del deserto lasciandoci alle spalle il villaggio di frontiera di Mhamid anticamente usato come punto di appoggio di molte carovane dirette in Mali. Oggi l’oasi è un piccolo centro divenuto famoso per punto di partenza per entrare nel grande Sahara. Le alte dune ci attendono e dopo due ore di trasferimento su “sabbia” si arriva nel desert basic camp. Cena tradizione a ritmo di musica nomade, il fuoco circolare sotto le stelle e il Sahara. Una grande esperienza di viaggio.
Possibilità di pernottare su richiesta in Luxury Desert Camp per una esperienza da mille e una notte.
3° GIORNO: Chegaga desert – escursione nel deserto – Foum Zuid – Taznakth – Oasi di Fint – Ouarzazate – Ait Ben Haddou (250km)
Mezza pensione. Desert experience con mezzo 4×4. Rientro sull’asfalto da Foum Zguid antica pista resa celebre per il passaggio del Rally Parigi-Dakar. Tappa a Taznakht, il villaggio dei tappeti berberi più famosi di tutto il Paese. Cena e pernottamento in Tamdaght in una kasbah.

4° GIORNO: Ouarzazate – Marrakech 180km
Prima colazione. Partenza per la visita di Ait-Ben-Haddou, kasbah non distante dal villaggio ed oggi divenuta famosa per far parte del Patrimonio UNESCO. Appoggiata a una collina di arenaria rosata, lo ksar di Ait-Ben-Haddou si trova sul Wadi Mellah e dalla sua cima si gode un panorama a 360° di tutta la regione. Direzione il nord e la città di Marrakech attraverso il Passo del Tizi n’Tichka. Fine servizi nel tardo pomeriggio. Eventuali trasferimenti o estensioni soggiorni.
** Possibilità di prolungare il soggiorno a Marrakech in riad, in formula b&b